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Aria di innovazione 

 

Ci imbattiamo quotidianamente in siti di e-commerce o marketplace. Soprattutto a seguito della pandemia, l’utilizzo di piattaforme di compravendita è decisamente aumentato. Secondo Netcomm, 2020 l’Istat ha registrato un incremento degli acquisti online pari al +54% rispetto all’anno precedente. L’impressione è quella di essere di fronte ad un nuovo scenario di mercato: i negozi stanno evolvendo, spostandosi gradualmente nel mondo digitale

 

Sempre più imprese decidono di aprire un e-commerce o posizionarsi in un marketplace. Alcune hanno compreso il potenziale di questa soluzione durante il lockdown e hanno deciso di proseguire. Altre hanno scelto di accompagnare al proprio negozio fisico uno online per aumentarne la visibilità in un momento di crisi. Quel che possiamo affermare con certezza è che l’investimento, se gestito con professionalità, porta i suoi risultati. Il primo passo da fare se si pensa di posizionare il proprio brand online è  scegliere tra un e-commerce e un marketplace. Vi diamo qualche piccola informazione per capire quale soluzione si adatta meglio al vostro business.

 

E-commerce: una soluzione personalizzata 

 

Per e-commerce si intende un vero e proprio negozio online che porta il vostro nome. L’utente può entrare per dare un’occhiata ai prodotti e successivamente decidere se comprare. Se avete un sito web potete aprire un e-commerce direttamente al suo interno. In questo modo chi naviga ha la possibilità di farsi prima un’idea del brand, esplorando il catalogo che riporterà solo i vostri prodotti. Si tratta a tutti gli effetti della versione online di un negozio; ci sono gli scaffali con la merce (il catalogo), i prezzi esposti, il carrello, il servizio clienti (Faq o chat) e il logo.

Andiamo più in profondità, Quali sono i vantaggi?

 

Circondato da te stesso

Ciò che spinge particolarmente le imprese a scegliere di aprire un e-commerce è l’assenza di competitors. E’ possibile che anche loro ne gestiscano uno, ma sul vostro sito ci sarete solo voi. L’utente è quindi libero di visualizzare i prodotti senza il rischio che compaiano quelli della concorrenza. 

Il tuo e-commerce sei tu 

Visto che siete gli unici ad occupare quel sito, saranno vostre le scelte di stile. Potrete quindi personalizzare il vostro shop a piacere, inserire contenuti che ritenete utili (come le Faq) e gestire direttamente la comunicazione con i vostri clienti (chat o servizio clienti). 

Un ROI assicurato 

L’apertura di un e-commerce è da considerarsi un investimento. L’impresa o il privato dovrà affidarsi a un esperto per costruire la piattaforma. Questo però va valutato in termini di ROI (Return On Investment). Possedere uno shop online personalizzato, comunicare direttamente con la clientela e non essere circondato da competitors sono certamente fattori che influiscono sul successo. Grazie a questa soluzione innovativa sarete in grado di recuperare le spese.   

 

 

Marketplace: il negozio comodo

 

Un marketplace è una piattaforma online in cui diversi venditori decidono di esporre i propri prodotti. Si tratta di un vetrina dove l’utente può ricercare e acquistare gli articoli di suo interesse scegliendo tra diversi negozi. Rientrano in questa categoria piattaforme come Amazon, eBay e Subito. Il venditore, o l’impresa, “affitta” uno spazio per poter esporre la sua merce che verrà classificata per categoria. 

Perché posizionarsi in un marketplace?

 

Una gestione terza 

All’interno di un marketplace, il processo di compravendita è mediato. Significa che la piattaforma ospitante si preoccupa di mettere in contatto venditore e compratore. Si assume la gestione degli ordini, della logistica e della comunicazione, agevolando il venditore. Quest’ultimo risparmia del tempo che potrebbe essere notevole se non ha familiarità con il World Wide Web. 

Uno spazio in affitto 

Il risparmio è anche in denaro. Se per la realizzazione di un e-commerce se ne doveva investire parecchio, per un marketplace le spese sono più contenute. Il venditore non si deve occupare della gestione e personalizzazione della piattaforma. Se poi non siete particolarmente abili potete avvalervi del supporto di un esperto. I costi rimarranno comunque più bassi rispetto a un e-commerce personale. 

I giganti del web  

Inutile dirlo. Piattaforme come Amazon, eBay o Subito godono di una notorietà indiscussa. Anche per questo sono decisamente più visibili online. Chi decide di posizionarsi in un marketplace avrà diverse chances di comparire nelle ricerche degli utenti. Ma attenzione. Ciò non significa che la comunicazione debba essere abbandonata. La presenza dei competitors deve sempre spingere i venditori a rendersi accattivanti 

 

Possiamo concludere riassumendo le differenze tra un e-commerce e un marketplace in questo modo. Il primo è uno spazio di proprietà, sul quale si investe denaro per renderlo unico e personale. Al suo interno sono esposti solo i prodotti del brand e il venditore può interagire direttamente con i clienti. Il marketplace può essere visto come una bancarella in una fiera. E’ sempre gestito da un venditore che espone i propri prodotti e cerca di renderli interessanti. Come ospite, i costi di investimento sono più contenuti ma si trova circondato da diversi compertitors.  

 

Vuoi avere maggiori informazioni su come aprire un e-commerce o posizionarti in un marketplace? Contattaci qui!